Big G colpisce ancora e compra il Team Pixel di HTC

Google riprova a farsi strada nel mercato del mobile; a livello di sistema operativo è sempre stato impeccabile, riuscirà a fare lo stesso dal lato hardware?

Era il 2011 e Google aveva appena acquistato Motorola, marchio storico della telefonia da tempo in crisi, con l’obiettivo di offrire un’alternativa meno costosa all’iPhone ugualmente affidabile e di qualità, e contemporaneamente mettere in risalto tutte le potenzialità di Android.

Qualcosa andò storto tanto che questo fù rivenduto dopo meno di tre anni a Lenovo, per un prezzo molto inferiore rispetto a quello d’acquisto.

Oggi fa un altro tentativo, stavolta con HTC e più precisamente con il Team Pixel, con il quale ha stipulato un contratto di licenza non esclusiva per il valore di 1,1 miliardi di dollari.

Nonostante la notizia sia ufficiale e sia stata confermata attraverso un post sul blog ufficiale di Mountain View, sarà formalizzata solamente nei primi mesi del 2018, così da metterlo in regola anche dal punto di vista burocratico.

La collaborazione tra le due aziende era iniziata nel 2008 quando HTC realizzò Dream, il primo smartphone Android ad essere venduto negli Stati Uniti; da allora la cooperazione è continuata con successo realizzando modelli come il Nexus o il Pixel Plus.

Con questo contratto la partnership tra Htc e Google verrà fortemente rafforzata e produrrà benefici per entrambi poiché consentirà al primo di dedicarsi maggiormente al suo visore di realtà aumentata “Vive” ed al secondo di potenziare il proprio business dal punto di vista hardware usando persone specializzate in questo ambito e creando il primo smartphone “Made in Google”.

Gli sforzi ci sono, le competenze ugualmente, riuscirà Big G a farsi strada tra concorrenti come Samsung, iPhone e Huawei?

Possiamo solamente aspettare il lancio del nuovo prodotto e stare a vedere.

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