Serie tv in lingua straniera: la prova scientifica

Avete provato ad imparare una lingua straniera guardando decine di serie tv sottotitolate in lingua originale?

Avete scelto il giusto metodo.

La prova arriva da alcuni studi linguistici effettuati da Elena Nuzzo, docente di didattica delle lingue straniere dell’Università di Roma Tre.

Il suo esperimento consisteva nel proporre a due differenti gruppi di stranieri un semplice manuale di italiano o serie tv come Cotto e mangiato, Che Dio ci aiuti e Fuoriclasse.

Il gruppo che ha studiato con le serie tv ha ottenuto risultati più soddisfacenti degli altri sia dal punto di vista della pragmatica, che della pronuncia e del lessico.

I benefici delle serie tv nella pragmatica

La pragmatica è quell’aspetto della lingua, spesso sottovalutato, che considera l’utilizzo della linguaggio all’interno di uno specifico contesto culturale e come questo influenzi l’interpretazione del suo significato.

Da questo punto di vista la lingua non dà solo informazioni, ma produce veri e propri effetti sulla realtà.

Le serie tv, raccontando una storia ambientata in un preciso contesto, aiutano a capire aspetti difficilmente comprensibili in un semplice libro di testo come, ad esempio, parole che si prestano meglio a situazioni formali o informali.

La differenza sostanziale consiste nella spontaneità e nella verosomiglianza che possiamo trovare solamente nella vita reale o in serie tv e film.

I benefici nel lessico e nella pronuncia

Dal punto di vista della pronuncia le serie tv sono un valido strumento per conoscere i giusti accenti e le giuste modalità di pronunciare una parola, spiegabili altrimenti soltanto da un’insegnante o attraverso i complicati segni fonetici della lingua, solitamente presenti nella parte finale del libro di testo.

Se prendiamo in considerazione il lessico invece nei manuali troviamo solitamente la spiegazione della lingua corretta, ma non vengono quasi mai presi in considerazione forme dialettali e lessici specifici di determinate zone.

Gli svantaggi

Se da una parte è stato provato che le serie tv possono fornire un valido strumento per imparare una lingua, dall’altra esistono aspetti conoscibili solo attraverso un libro di testo.

La morfologia e la sintassi infatti difficilmente possono essere imparate con modelli alternativi da quelli standard.

Morale della storia?

I libri sono strumenti fondamentali per conoscere alcuni specifici aspetti di un linguaggio, ma la vita reale (o le serie tv quando non si può viaggiare) aiutano a fare quel passo in più, utile per la lingua parlata.

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